Prospettive | inDitta
Il blog che prova a dare una risposta a questa domanda: di cosa stiamo parlando quando parliamo di Management in una piccola o media impresa?
Attraverso riflessioni, testimonianze e approfondimenti esploreremo questo tema da due prospettive differenti ma complementari: quella del manager e quella dell’imprenditore.

Essere manager in una PMI
Una prospettiva di carriera senza la promessa di poter salire in alto, ma con l’opportunità di poterti immergere molto in profondità. Dalle mie esperienze dirette e indirette con le PMI ho imparato che essere manager in una realtà aziendale medio-piccola, prima ancora di una professione, è un percorso di sviluppo personale che si intreccia con le sfide e le ambizioni di chi ha creato l’azienda. Per poter ricoprire questo ruolo con soddisfazione serve una connessione profonda con la realtà aziendale, quasi al pari di quella dell’imprenditore. Dico quasi, perché se tu sei il manager non sei l’imprenditore. Questa è la prima cosa da tenere a mente. Il tuo ruolo di manager è complementare a quello dell’ imprenditore, puoi fare le sue veci ma non sostituirlo, neppure quando lui o lei è molto capace di delegare e in sua assenza ti trovi ad essere il primo punto di riferimento per l’azienda. Del resto, se l’imprenditore ti ha voluto al suo fianco non è perché aveva bisogno di un altro imprenditore, se avesse avuto bisogno di un altro imprenditore avrebbe cercato un socio o un partner in affari. I motivi per i quali ti ha cercato possono essere tanti, ma quasi tutti riportanto

La Ditta: più di un luogo di lavoro
Per il codice civile, “la ditta” è il nome con il quale l’imprenditore o l’imprenditrice esercita la propria impresa, ne rappresenta il tratto distintivo. La ditta è una parola che tanti piccoli imprenditori e imprenditrici utilizzano al posto di azienda. E’ il luogo dove trascorrono la maggior parte del loro tempo, alcuni tutta la loro vita. Per molti di loro, non si tratta solo di un luogo di lavoro ma di uno spazio in cui vivere la propria vocazione. Forse per quell’alone di spiritualità che la parola vocazione porta con sé ed evitare quindi qualsiasi conflitto con il vero scopo del suo esistere (vendere, vendere, vendere), il corporate marketing preferisce usare missione, spostando il focus sul portare a termine un progetto anziché coltivarlo nel tempo. La missione è un mandato, la vocazione è un desiderio intrinseco personale. Ogni giorno sento pronunciare l’espressione inDitta un’infinità di volte dai titolari delle piccole aziende e dalle persone che ci lavorano: “Dove sei? Sono inDitta“, “Dove vai? Vado inDitta“, “Vieni a trovarmi inDitta…” Ed è proprio questa espressione che mi ha ispirato il nome per la mia attività di Supporto Manageriale Integrato per le PMI. Un’espressione che mi trasmette a pieno cuore cos’altro è una piccola azienda al di là